Luca Giusti

Stagionalità

Ogni trader ha sentito, almeno una volta nella vita, la frase “sell in may and go away”… Se sui mercati azionari l’attendibilità di certe tendenze stagionali è discutibile (nella fattispecie, restare esposti sul mercato da novembre fino a maggio), su altri mercati, come quello delle Commodities (Materie Prime) o delle valute, vale la pena monitorarle prima di aprire una posizione.

Monitorare una tendenza stagionale è piuttosto semplice: su certe piattaforme è già implementata come un indicatore sul grafico dei prezzi, ma esistono, ad esempio, siti web come Timing Charts che forniscono la stessa cosa (assieme al C.O.T. – Commitments of Traders, ovvero la variazione settimanale delle posizioni detenute da tre categorie di operatori su quel mercato: the small speculator, the large speculator e i Commercials, quelli che operano su quella materia prima per effettuare coperture).

Decisamente più interessante è quanto invece offerto dal sito del Moore Research che rielabora il concetto di “tendenza stagionale” in una serie di servizi davvero interessanti (a cui non renderei giustizia presentandoli in poche righe in questa pagina, ma che invito ad approfondire non solo sul loro sito web ma anche sugli articoli del portale Additiva o alla giornata di corso su come operare in Spread con le Commodoties che mostra come utilizzare queste informazioni per operare sui mercati dove la loro rilevanza è maggiore).

Questa è la tabella che mostra cosa sarebbe successo entrando in posizione su questo Spread ogni volta negli ultimi 15 anni sulla base della sola tendenza stagionale: negli ultimi 15 anni si sarebbe chiusa la posizione in guadagno 14 volte, ma con dei drawdown “impegnativi” in tre occasioni… ecco perchè è bene cercare altri segnali di ingresso oltre alla semplice apertura di una finestra stagionale favorevole.

courtesy of Moore Research Center Inc.- http://www.mrci.com/ (541) 484-7256/(800) 927-7259 e-mail: sales@mrci.com Copyright © 1989-2010 Moore Research Center, Inc. All Rights Reserved

Questo è un esempio di “finestra stagionale” sul grafico dello stesso Spread:

courtesy of Moore Research Center Inc.- http://www.mrci.com/ (541) 484-7256/(800) 927-7259 e-mail: sales@mrci.com Copyright © 1989-2010 Moore Research Center, Inc. All Rights Reserved

Questa era una posizione in Spread fra due contratti Futures sui Lean Hogs, quindi di tipo INTRA Market. Non è l’unico modo di operare in Spread: si possono, infatti applicare le stesse logiche ad uno Spread INTER Market (quindi fra due differenti Commodties) o al grafico del singolo contratto Futures.

Gli strumenti che è possibile utilizzare per questo tipo di operatività spaziano dai contratti Futures, alle Opzioni, fino a derivati quali i CFDs sulle Commodities (che permettono un ingresso frazionale in posizione, specie su contratti impegnativi come il Gas Naturale, ma ad un costo, lo spread bid-ask, importante, e che li rendono adatti solo per operatività come queste dove si resta in posizione per settimane).

Le finestre stagionali su certe materie prime sono molto attendibili e con un corretto timing di ingresso e una efficace gestione delle posizione si possono ricavare delle belle soddisfazioni.

Per avere accesso al servizio di analisi delle Stagionalità del Moore Research gratuitamente per 14 giorni devi registrarti in questa pagina.

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