365…

Il differenziale tra i Bund tedeschi e i Btp decennali italiani ha toccato un massimo di 370 punti dai 327,3 punti segnati in apertura di giornata per poi assestarsi a 365. Vero che il bund rende meno del 2% ma non è solo la forza del bund che ha portato a questo allargamento…

Anche i credit-default swap (Cds) sull’Italia, i contratti derivati con cui ci si protegge dal rischio d’insolvenza, sono volati al massimo storico di 427 punti . Livelli record anche per i Cds francesi (179 punti). In forte rialzo quelli greci (a 2.428 punti), irlandesi (825), spagnoli (410).

Ma è possibile che l unico che sembra rendersi conto dell imminente disastro e che sta facendo le veci del primo ministro oggi, è il Predidente della Repubblica? A Cernobbio faceva tenerezza… È come quando un povero padre, ultraottantenne e ormai stremato, davanti ai creditori si fa carico, mettendoci la faccia, dei debiti dei suoi figli che continuano a litigare invece di unire le forze per saltarci fuori. Un cambio di governo nel breve potrebbe servire a ridare un po di fiducia, ma tempo qualche mese siamo da capo… Ormai la fiducia è legata ad un ricambio dell intera classe politica e non ad uno scambio di poltrone (utopia…), e ad un cambio radicale nella mentalità delle persone…

È da pochi mesi che vivo in svizzera, ma sono bastati per accorgersi del diverso senso della comunità che c’è, del rispetto delle regole e del prossimo (che non cerca di fotterti alla prima occasione). I comuni qualche volta chiudono i bilanci in avanzo e redistribuiscono ai residenti quanto non speso (rileggete quest ultima frase perché io ci ho messo un po a capire che non stavano prendendomi in giro)… Gli apparati pubblici funzionano e soprattutto puoi dialogarci: anche gli svizzeri si lamentano e c è sempre qualcosa che non va, ma è sempre questione di prospettiva… Qualche mese in Italia ad avere a che fare con la burocrazia e poi ne riparliamo…

…ma non divaghiamo: il biennale greco rende il 47%… E sembra che la parola default ancora non si possa pronunciare… Come lo vogliamo chiamare? Se non cambia davvero qualcosa, questa è la fine che farà anche l Italia…

Nelle ultime settimane anche il più distratto si è accorto che nel nostro paese esistono le LOBBY di interessi, con i tira e molla della finanziaria. La parola default per questi debiti patocchi non si può dire… Almeno finchè è in pancia alle Banche… E poi con l euro come la mettiamo? …la situazione temo che si sbloccherà solo con interventi non convenzionali… Se parli con chiunque, sembra che il debito pubblico non sia di nessuno… non si rendono conto che invece una porzione (ormai 30 o 40 mila euro, nascituri inclusi) grava sulla testa di ogni cittadino… Se non paghi il mutuo ti prendono la casa… Se non paghi il debito pubblico? Fanno la patrimoniale.. Manca poco ormai alla vera legnata… E la gente cosa fa? …va a protestare in piazza, blocca un paese (con il PIL già alla frutta), occupa la sede di Borsa Italiana per chiedere la cancellazione del debito… Come se fossimo il Darfur… Te lo cancellano il debito! basta che gli dai le chiavi della macchina e sei pari.

L 8 parla Obama per presentare un nuovo piano di stimolo sul lavoro, e il 20 e 21 la FED proporrà qualche nuovo magheggio per buttare altra liquidità sui mercati cercando di dirottarla sull azionario. Lo scorso anno inizio così un rimbalzo durato mesi… Stiamo a vedere, ma prima o poi i conti si pagano… Ma è vero che forse, per aprire davvero gli occhi, bisogna prima toccare il fondo…

Luca Giusti
http://www.qtlab.ch
http://www.lucagiusti.it

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...