Indici PMI, Depositi BCE, Mutui e Conti Deposito

Mi dispiace rimarcarlo ormai ogni giorno, ma la situazione non è buona… In Europa gli indici PMI ieri continuano a dare letture in discesa e oggi la fiducia dei consumatori in USA è scesa ai minimi del 2008… Ma forse uno degli indicatori più preoccupanti oggi è vedere l interbancario ingessato, e questo prima o poi avrà pesanti ripercussioni sulle aziende.

Oggi si swappano mutui da variabile a fisso con tassi finiti a 25 anni intorno al 4,5% (anche ipotizzando spread-rapina di un punto e mezzo e oltre)… Quindi le banche prestano (mutui fondiari) al 4,5%, ma se un BTP deve pagare quasi un 6% per trovare qualcuno che li voglia, allora quando dovrebbe pagare una obbligazione bancaria italiana di pari durata? … Almeno il 6% (ma, personalmente, non la vorrei neppure vedere per meno di un 10%)… I conti non tornano granché, se pago almeno il 6% per fare raccolta ed incasso il 4,5% quando presto… chi paga la differenza? Le imprese, con un costo del debito che può solo che aumentate sempre di più…

(a proposito: avete un mutuo a tasso variabile e potete swapparlo a fisso, magari pure con li stesso spread del variabile se avete definito questa clausola nel contratto? …e ci state pure pensando?)

Ultima considerazione: stiamo assistendo alla guerra dei conti deposito che a 1 anno rendono oltre un 4%-4,5%… Tasso BCE a 1,5% e conti deposito al 4%? … qualcosa non torna…

Luca Giusti
http://www.qtlab.ch
http://www.lucagiusti.it

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