B out… cosa ci aspetta per il prossimo futuro

Ieri metà parlamento ha festeggiato la “giornata della liberazione” (così è stata definita da sorridenti esponenti politici dell ex opposizione)… Ma c è poco da festeggiare, per una serie di motivi che sintetizzo:

1) l arrivo di Monti e di un governo tecnico è positivo in quanto si danno le chiavi del paese a chi di economia ne capisce qualcosa, ma non illudiamoci troppo perché per una manciata di persone sostituite, ne restano un migliaio sedute in parlamento a dare prova della loro cultura, competenza e prifessionalità… Riguardatevi l intervista delle Iene ai nostri politici: chi è Standard & Poors? Mi dispiace, io non parlo inglese… È solo una delle perle dell intervista da cui si vede a chi sono state date le chiavi del paese… Quant è il debito pubblico? 150 miliardi… Un altro risponde invece: è incalcolabile… Altra risposta di chi dovrebbe risolvere il problema del debito e manco sa a quanto ammonta… Un governo di tecnici è un inizio, ma per sistemare le cose servirebbe un RESET che è solo utopia in quanto nessuna specie auto distruggerebbe se stessa. Con i dinosauri servi un meteorite per l estinzione: lo stesso che dovrebbe cadere su Montecitorio in seduta congiunta per salvare l Italia.

2) le misure che dovranno adottare sono quelle chieste dall Europa, e non si tratta di misure per fare ripartire e salvare l Italia MA misure per salvare le banche francesi e tedesche che hanno in pancia il debito italiano… ESATTAMENTE la stessa cosa che è successa in Grecia, quindi non illudiamoci troppo che questo governo farà gli interessi dell Italia, se non sono compatibili con gli interessi della Germania e dell Europa. Sembra un film che si ripete: la scorsa settimana è arrivata anche qui la nostra Troika (gli ispettori dell FMI)

3)Il parlamento (ovvero quelle stesse persone che continuano a dare sempre nuove prove della loro perizia e di meritare di guidate il paese) puó togliere la fiducia a questo governo quando vuole… Le misure che gli lasceranno adottare saranno quelle riforme impopolari che nessun politico potrebbe fare, quindi prepariamoci ad una patrimoniale pesante, a tagli sul welfare, al blocco della circolazione del contante, ma appena andrà ad intaccare dei privilegi veri, cadrà…

4) credit crunch: ne ha già parlato in altri post in queste settimane. Le banche sono alla frutta, fanno a gara a remunerare i conti depositi per raccattare liquidità come possono, non erogano più mutui nuovi (e questo porterà il settore immobiliare a sgonfiarsi) e stanno chiudendo gli affidamenti alle piccole e medie imprese (e questo distruggerà l economia dell Italia che vive su questo tessuto imprenditoriale). Andate a vedere un film: “Too Big To Fail”, mooolto attuale di questi tempi, ma il problema è che la Germania non accetterà mai che la BCE faccia un TARP come fece la FED per tamponare gli effetti del credit crunch del 2008.

Nel 2008 si chiamavano mutui subprime, nel 2011 si chiamano debiti dei paesi PIGS… non sai cosa ha in pancia realmente la tua controparte, quindi non ti fidi e non gli presti denaro: interbancario bloccato… la situazione non è buona.

Luca Giusti
http://www.qtlab.ch
http://www.lucagiusti.it

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