I 10 temi caldi per il 2012

Quali saranno i temi caldi a livello economico del 2012? Difficile dirlo con certezza, ma questi sono alcuni eventi che saranno sicuramente al centro dell’attenzione…

1) Il deficit degli Stati Uniti, dovuto ad una disoccupazione sopra l’8% e a un debito che continua ad aumentare senza freni. Un problema di sostenibilità nel lungo periodo al quale i governi dovranno trovare risposta per evitare possibili default (a proposito: in Italia quella giovanile è salita al 30%… in Germania siamo ai minimi di sempre…)

2) Da tenere monitorata la corsa nel mercato valutario del cambio Euro/Dollaro… L’America non può lasciare apprezzare troppo la sua divisa, ma un nuovo QE3 con gli indici sui massimi è poco probabile…

3) La Grecia, con l’esigenza di trovare un accordo, entro marzo, con le banche private per risolvere o attenuare il problema del mostruoso debito pubblico del paese.

4) Faro puntato sulla zona euro e sulle possibili tensioni con la Gran Bretagna dopo la decisione di non siglare il nuovo accordo sottoscritto a Bruxelles da tutti i membri dell’Unione Europea. Problemi anche con l’Ungheria dopo la svolta nazionalista di questi giorni che sta mettendo a rischio gli aiuti dell’FMI.

5) Borse volatili e incerte… Forse potremmo vedere un rally nelle prossime settimane, ma fare previsioni ha poco senso quando tutto si muove dietro alle notizie ed ai rumors

6) Attenzione alle presidenziali Usa che si terranno in novembre, con un’alta percentuale di scontenti sia tra i democratici che tra i repubblicani

7) Al centro dell’economia mondiale ci saranno sicuramente la Cina, alle prese con una forte frenata della crescita interna e il Brasile che invece ha superato la gran Bretagna ed è diventato la sesta potenza mondiale.

8) Oro di nuovo in rally perché considerato da sempre bene rifugio nei momenti di crisi… Anche il petrolio in altalena, sulle tensioni in Iran

9) Attenzione rivolta anche ai prezzi dei cereali che dovrebbero salire a causa di pessimi raccolti e politiche di blocco del commercio in Russia e Ucraina

10) Nel 2012 il sistema bancario europeo subirà una forte pressione a causa di bond in scadenza. Ciò potrebbe portare ad un aumento degli investimenti da parte dei paesi del Golfo e del Qatar… E teniamo d’occhio i CDS degli Stati e di alcune società, perché in maniera più tempestiva delle agenzie di rating potranno segnalarci nuovi problemi all’orizzonte…

Unicredit frana anche oggi… E trascina giù la borsa di Milano… e non sarà l’ultimo aumento di capitale di una banca italiana a sconto di quasi il 50% perché devono ricapitalizzare in un momento che chi ha liquidità se la tiene stretta…

Luca Giusti
www.qtlab.ch
www.lucagiusti.it

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