La FED non può permettersi un USD forte…QE3 della FED? Non ancora…

Era una ipotesi su cui avevo ragionato anche negli ultimi post, quello di un intervento della FED per arginare l’apprezzamento di USD… Ma scrivevo anche che non lo ritengo ancora così probabile nel breve… Prendo in prestito una analisi del sempre lucidissimo Zibordi che leggo sempre con grande interesse, e che mostra come la FED sia intervenuta nelle ultime occasioni quando l’EUR franava sotto 1.27 contro USD.

A questi crolli sul cambio peró si accompagnava sempre un azionario debole (è normale con un USD forte)… Oggi vediamo eur/usd crollare ma più per colpa dell’euro che si sta sfasciando piuttosto che del dollaro che di sta apprezzando (lo vediamo contro lo Yen, dove euro sta facendo nuovi minimi storici e contro dollaro invece no), e l’azionario USA resta forte per ora… Ecco perché nel breve giudico poco probabile un intervento della FED, a meno che non si tratti di una nuova azione coordinata delle banche centrali per fronteggiare l’ennesimo credit crunch.
È fuori questione peró che shortare oggi EURUSD è una operazione rischiosa e da marcare stretta (ottica di breve e stop in macchina), perché ogni nuova notizia potrebbe farlo schizzare di nuovo oltre 1.30…
Se invece mi sbaglio e la FED lancerà nelle prossime settimane un QE3, allora prepariamoci ad un rally feroce dell’azionario USA e delle commodities.

…a proposito: a tutti i cacciatori di minimi su Unicredit… Se proprio volete lavorarci sopra (è bene sottolinearlo), invece di comprare il titolo, vendeteci sopra un pó di opzioni put nude… Se il titolo rimbalza e se ne va, il premio resta vostro (e se uscite di qualche mese come scadenza, parliamo di un premio interessante) mentre se frana ancora potreste essere assegnati e trovarvi long sul titolo, ma ad prezzo di carico notevolmente più basso rispetto a quelli di oggi. A cosa si rinuncia? Al maggior profitto che fareste se Unicredit raddoppia (avendo le azioni in pancia) rispetto al minore profitto sul premio incassato con le opzioni vendute, ma il rischio, lavorandolo con le opzioni, si riduce notevolmente.

Luca Giusti
http://www.qtlab.ch
http://www.lucagiusti.it

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