USD riparte dopo il dato sul PIL USA

Il Pil americano ha registrato un incremento del 3% su base annua nel quarto trimestre del 2011, battendo così le attese degli analisti che si aspettavano una crescita più lieve a +2,8%. Il miglioramento del prodotto interno lordo americano è anche una conseguenza della crescita della spesa per consumi, che hanno un impatto intorno ai 2/3 del pil. I consumi sono aumentati del 2,1%, più della lettura precedente del 2%. Molto bene anche l’indice PMI di Chicago, salito a febbraio a 64 punti dai 60.2 precedenti. Il risultato è anche migliore delle stime di consensus, che erano ferme a 61.6 punti.

Sul Forex è avvenuto questo pomeriggio un forte apprezzamento del dollaro americano. Il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fin sotto 1.3350, mentre dollaro/yen è tornato sopra 81. Molto debole lo yen, tonica la sterlina. Importanti i ribassi per oro e argento. Il gold è sceso fino a 1714.9$ dai top intraday di 1790.5$, mentre il silver è tornato sotto 35.5$! In calo anche il petrolio Wti in area 105.2$ al barile dopo il forte incremento delle scorte settimanali.

…l’America cresce, l’Europa è ferma, con alcuni paesi in recessione ed altri prossimi alla stagflazione… Non tenete tutti i risparmi solo in Euro…

Luca Giusti
www.qtlab.ch
www.lucagiusti.it

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