Draghi il salvatore e Monti l’ottimista

L’eroe che combatte contro i crucchi oltranzisti per salvare l’Euro: ecco come la stampa sta dipingendo il primo dei due Mario… Ed in effetti non può che attirare simpatie da parte di coloro che non apprezzano il tira e molla della Germania e il prendere tempo per fare pagare il costo della crisi ai paesi PIGS (non che non se lo meritino… ma forse si è un pó esagerato) finanziandosi a tassi reali negativi.

Ma cosa avrebbe dovuto fare Draghi, dopo aver regalato denaro alle banche (LTRO) con il tacito accordo di comprare titoli di stato, il cui rendimento invece di scendere aveva continuato a salire? Quello che sembrava un carry trade “facile” si stava rivelando un trappolone insostenibile, con gli investitori che fuggivano dalle azioni delle banche troppo esposte su quei titoli di stato i cui spread continuavano a salire. Non c’era rimasto molto da fare: per far scendere lo spread l’ultima carta da giocare era quella di dichiarare la disponibilità della BCE all’acquisto illimitato di questi bond. Secondo questa chiave di lettura, meno poetica di quella del “Salvatore” dei paesi del sud Europa oppressi dai rigidi paesi del nord, Draghi appare per ció che è: un banchiere, che fa l’interesse delle banche (ma che novità). Che questo poi finisca per dare un po’ di respiro anche alle casse di questi paesi, che possono tornare a finanziarsi a tassi ragionevoli, è in fin dei conti solo un effetto collaterale.

…e così basta che Draghi dichiari questa disponibilità per far volare l’Euro e scendere gli spread dei periferici…

Ed il secondo Mario, il premier, continua nelle sue uscite pubbliche a dichiarare il proprio ottimismo, anche se oggi l’Istat gli fa notate come il PIL sia sceso nell’ultimo anno del 2,6% e l’emoraggia di aziende che chiudono e gente che si trova senza un lavoro continua (la CGIA di Mestre sentivo che parlava di 1000 persone al giorno che perdono il proprio lavoro… Spero di avere sentito male). Ma non sareste un pó ottimisti pure voi se dal prossimo anno poteste ritirarvi con i suoi vitalizi da ex premier e senatore a vita?

Uno che ti dice che è ottimista quando sotto Montecitorio ci sono centinaia di lavoratori dell’Alcoa che chiude che si scontrano con la polizia perché non ha non hanno più molto da perdere, o di una miniera di carbone o di una qualsiasi altra azienda che se ne va da questo paese che è invitante per fare business come un gatto nelle mutande, allora significa che ha perso un po’ il contatto con la realtà (ma se scende in strada ci pensano quelli dell’Alcoa a ricordarglielo) oppure si aggrappa alla sola cosa che gli resta: negare che il problema ci sia, come ha fatto l’attuale classe politica negli ultimi 20 anni.

Benvenuto in politica professor Monti: il prossimo passo sarà fare promesse che sai di non poter mantenere (e dire che il suo stile mi piace pure, e di meglio forse oggi non c’è granché nel panorama politico di questo paese… ma vedere che ci prende in giro mi infastidisce).

Se avete in pancia dei titoli di stato, la cosa migliore che potete fare oggi è correre a liquidarli approfittando di questo momento di euforia ed illusione che sia possibile uscire presto da questa spirale negativa… La situazione non è buona…

Luca Giusti
http://www.qtlab.ch
http://www.lucagiusti.it

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